A che cosa assomigliano le contrazioni?

A che cosa assomigliano le contrazioni?

Caterina Giglio

19 Febbraio 2021

Caterina Giglio

19 Febbraio 2021

Ciao mamma!

Lo sai cosa sentirai durante le contrazioni?

Molte mamme mi fanno questa domanda e vorrebbero sapere tutto, anche come prepararsi al meglio, con la mente e con il corpo, a ciò che avverrà durante il travaglio.

Così, ho deciso di chiedere a tante mamme “come sono state per voi le contrazioni?”, e ho messo insieme tutte le risposte che ho ricevuto. 

Quindi ho preparato per te una descrizione il più possibile simile alla realtà riguardo a cosa aspettarti durante le contrazioni.

Sei pronta? Leggi l’articolo!

Cosa sono le contrazioni?

Le contrazioni sono un movimento autonomo di un muscolo, che il nostro cervello attiva per un obiettivo ben preciso.

Hai mai provato a tenere aperti gli occhi per più di 30 secondi? È molto difficile: dopo un po’ il cervello vuole evitarlo a tutti i costi perché tenendo gli occhi aperti si seccano e la vista si offusca.

Per evitarlo, infatti, il tuo cervello attiva le palpebre per farle chiudere, bagnando gli occhi per mantenerli in perfetta forma. Questo meccanismo fa parte del sistema nervoso autonomo: quel sistema che regola tutte quelle azioni che il corpo svolge in autonomia. Lo fa per il tuo bene.

Tra le funzioni del sistema nervoso autonomo ci sono anche le contrazioni del parto. Come funzionano? L’utero è un muscolo e quando si contrae si accorcia: ovvero ha una contrazione!

Le contrazioni durante il parto e il post parto

L’utero è in continuo movimento e si contrae durante tutta la vita, anche se è una sensazione che percepisci raramente. Hai mai sofferto di dolori mestruali? Ecco, durante le mestruazioni l’utero si contrae molto per far uscire il sangue.

Più l’utero cresce e più te ne accorgi. Durante il terzo trimestre di gravidanza, ma anche prima, hai mai notato una sensazione di tensione sulla pancia? Anche quelle sono contrazioni. 

Quando queste contrazioni sono piccole, non sono dolorose. Magari si limitano a darti fastidio: più ti avvicini alla nascita più senti che la tensione è impegnativa.

Le contrazioni del terzo trimestre di gravidanza si chiamano contrazioni di Braxton Hicks. Sono contrazioni preparatorie quindi: non aumentano progressivamente di intensità e non si avvicinano l’una con l’altra finché non arriva per davvero il momento giusto per iniziare il travaglio.

Nel momento in cui il corpo si accorge che il tuo bambino è pronto a nascere, allora cominciano le contrazioni dell’utero per il travaglio. L’utero si contrae per aprirsi e spingere fuori il bambino.

Le stesse contrazioni uterine serviranno, dopo il parto, a far tornare l’utero alla sua grandezza e posizione originale, come prima della gravidanza. 

Come sono le contrazioni del travaglio, dette contrazioni podromiche

Immagina le contrazioni come onde del mare.

Durante la fase subito prima del travaglio, ovvero la fase prodromica, le onde sono piuttosto morbide e sporadiche. Alcune onde sono più grandi e vicine tra di loro, altre sono più piccoline e lontane.

Grazie a queste contrazioni, i muscoli del tuo utero si accorciano verso l’alto e, grazie alla pressione della testa del tuo bambino, la cervice uterina, ovvero la parte dell’utero che si collega alla vagina, si apre per farlo passare.

Cosa sentirai in quel momento?

Probabilmente percepirai le tue contrazioni simili ai crampi mestruali: le onde saranno dolorose ma facili da gestire, e potrebbe essere presente anche un fastidioso dolore lombare.

L’indurimento della pancia e il dolore delle contrazioni iniziano progressivamente. Diventano più pronunciati quando l’onda è al suo punto massimo e poi scompaiono fino a non sentire più nulla.

Di fatto, però, le contrazioni prodromiche emergono così gradualmente solo se arrivano in maniera naturale. Invece, se il tuo travaglio è indotto probabilmente le contrazioni diventeranno intense più in fretta.

Com’è il dolore delle contrazioni da travaglio

Man mano che tu ed il tuo bambino siete pronti ad entrare in travaglio, ecco che le onde diventeranno più intense e più vicine.

Le contrazioni del travaglio sono come dei veri e propri crampi alla pancia e alla schiena, di forte intensità. La pancia diventa sempre più dura e potrebbe intensificarsi il dolore alla schiena: potrai sentire tensione agli addominali, una forte pressione e crampi alle anche.

Ricordati che l’aumento di intensità delle contrazioni, e quindi del dolore percepito, non indicano che qualcosa sta andando storto. Inoltre, più aumentano le contrazioni più produrrai ormoni antidolorifici, le endorfine, che ti aiuteranno durante tutto questo processo. 

C’è un’altra buona notizia: tra una contrazione e l’altra c’è sempre una pausa. Come sfruttarla al meglio? Respira! La respirazione è importantissima sia durante le contrazioni sia durante la pausa. 

L’importanza della respirazione durante le contrazioni e le spinte

Perché la respirazione durante le contrazioni è importante? La respirazione garantisce ossigeno ai tuoi muscoli e al tuo bambino. Inoltre, più attivi una respirazione lenta e profonda, più potrai rilassarti e goderti il travaglio.

Allenati fin da ora a conoscere il tuo respiro e a usarlo a tuo piacimento: il travaglio ed il parto saranno più facili.

La cosa migliore che puoi fare è abbandonarti alle sensazioni del corpo e focalizzarti su di esse. La voglia di spingere sarà sempre più forte: non potrai che assecondarla. 

Trattenere il respiro può funzionare per qualche contrazione, dopodiché incomincerà a mancare l’ossigeno necessario per il tuo corpo ed il tuo bambino. 

Quando senti che non puoi fare a meno di spingere, puoi fare un profondo respiro ed espirare lentamente mentre assecondi questa sensazione. 

Nel mio corso di accompagnamento alla nascita ho preparato un video che ti aiuterà ad imparare alcune tecniche di respirazione che saranno per te fondamentali. 

Per ora, però, concentrati sulla necessità di continuare a respirare profondamente mentre le onde attraversano il tuo corpo e tu sei impegnata per far nascere tuo figlio.

Come gestire le contrazioni

Per concludere vorrei darti qualche consiglio per gestire al meglio le contrazioni.

Rimani rilassata

Più ti contrai, più sentirai il dolore delle contrazioni. Pensa a quando fai la ceretta: l’estetista ti chiede di essere tesa durante lo strappo o di rilassarti? Com’è quando hai tutti i muscoli contratti o quando ti concentri sulla tua respirazione? La stessa cosa vale se ti sei mai fatta tatuare. Mi sbaglio?

Rimani in movimento

Il movimento permette a tessuti, nervi, legamenti e muscoli del corpo di sistemarsi durante la contrazione: aiuta molto a diminuire la sensazione di dolore.

Idratati

Bevi, proprio come quando fai sport

Usa il calore

Come quando hai mal di pancia o una contrattura. Puoi mettere una borsa dell’acqua calda sulla schiena o sul basso ventre durante le contrazioni.

Fai dei massaggi

Già dalla gravidanza il tuo partner può imparare qualche tecnica per massaggiarti al meglio. Ci sono ben tre video per te nel mio corso di accompagnamento alla nascita, realizzati con un’esperta di massaggio, shiatsu e riflessologia plantare.

Questi video sono pensati per insegnare al tuo partner alcuni movimenti per massaggiarti diverse parti del corpo sia in gravidanza che in travaglio.

Voglio ricordarti due cose importantissime se qualcuno ti fa un massaggio: prenditi il tempo per metterti comoda e guida l’altro su ciò che senti più o meno piacevole. E soprattutto, chiedi di essere massaggiata. Tu stai facendo, tutti i giorni, qualcosa di molto impegnativo: permetti al bambino di crescere.

Concentrati e preparati

Impara delle tecniche che ti aiutino a rimanere concentrata durante il travaglio e fai delle scelte consapevoli su dove andare a partorire. Più ti troverai in un ambiente accogliente e senza disturbo, più il tuo corpo sarà inebriato da ormoni antidolorifici che ti aiuteranno tantissimo. 


Grazie mamma per aver letto tutto l’articolo! Spero tu l’abbia trovato interessante, ti lascio qualche link per approfondire altri temi correlati:

Mamma, ricordati che nella sezione “Guide gratuite” puoi trovare tante guide che ti aiuteranno nel vostro percorso di crescita, tuo e del tuo bambino. 

Ma ricordati anche che io sono con te in questo viaggio, infatti ho creato un corso pre parto online a cui puoi accedere ovunque tu voglia, che sia a casa, a lavoro o in sala parto. 

Si compone di diverse lezioni utili per imparare tutto ciò che ti serve sapere per avere un’esperienza parto positiva: è una guida pratica con consigli utili, esercizi guidati e casi reali. 

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