Vari tipi di contrazioni in gravidanza

Vari tipi di contrazioni in gravidanza

Caterina Giglio

13 Maggio 2022

Caterina Giglio

13 Maggio 2022

Ciao mamma!

Oggi ti parlo dei vari tipi di contrazioni che puoi sperimentare durantela gravidanza e il parto, sei pronta? 

Ti dirò le loro caratteristiche e ti insegnerò a riconoscerle!

Cosa sono le contrazioni?

Le contrazioni del parto sono i movimenti che compie il muscolo uterino per aprirsi e spingere fuori il bambino. Le contrazioni uterine avvengono quando le fibre muscolari dell’utero si accorciano. Un po’ come quando pieghi un braccio: i muscoli flessori dello stesso si contraggono per favorire il movimento. 

Questi movimenti sono involontari, cioè compiuti spontaneamente dall’utero e impossibili da controllare. 

Le contrazioni uterine sono attivate dal sistema nervoso autonomo: quel sistema che gestisce tutte le azioni che il corpo svolge in autonomia per funzionare, senza bisogno che tu ci pensi o te ne accorgi. Non avvengono solo durante il parto ma anche prima, dopo e addirittura durante tutta la vita della donna. 

Il tuo utero si contrae e si rilassa perchè è in salute e, come ogni altro muscolo del corpo, si muove e risponde a stimoli interni o fattori esterni al tuo corpo. 

Ad esempio, il tuo utero si contrae durante un orgasmo; per buttar fuori il sangue mestruale; in risposta alle sollecitazioni, durante la gravidanza, per far nascere il bambino; dopo il parto per tornare alla sua grandezza e posizione originale, come prima delle gravidanza. 

Naturalmente, più l’utero è grande (come in gravidanza) più ti accorgi e senti le contrazioni.

Come si capisce di avere le contrazioni?

Puoi riconoscere le contrazioni dell’utero perchè le sue pareti diventano dure al tatto.

Per capire meglio, immagina di toccare il tuo addome mentre tiri gli addominali. Sotto i polpastrelli puoi sentire la consistenza dura del muscolo in tensione

Puoi percepire la stessa sensazione se tocchi l’utero mentre ha una contrazione. In prossimità del parto, quando l’utero è grande, le contrazioni sono anche dolorose.

Come sono i dolori delle contrazioni?

La sensazione non è sempre uguale e aumenta all’aumentare dell’intensità della forza della contrazione. 

In pratica se la contrazione del muscolo è leggera può semplicemente essere associata ad una sensazione di fastidio. Più la contrazione del muscolo è forte più sarà dolorosa. 

Se stringi la mano a pugno puoi chiudere le dita impiegando poca forza o puoi stringere il pugno fino a vedere tensione nel braccio. 

Nel travaglio le contrazioni, di solito, aumentano la loro intensità gradualmente e potrai riconoscerle perché sono molto più intense di quelle che hai sperimentato fino a quel momento.

Contrazioni di braxton hicks: sono dolorose?

Mamma, ora che sai che le contrazioni si modificano in base alla grandezza dell’utero e alla fase in cui ti trovi, parliamo delle contrazioni del terzo trimestre.

Queste contrazioni si chiamano contrazioni di Braxton Hicks

Iniziano intorno alla 30esima settimana e sono facili da riconoscere perché non aumentano di intensità e non si avvicinano l’una con l’altra. 

Le mamme raccontano di percepirle principalmente di sera o quando sono più stanche

Queste contrazioni sono irregolari, non dolorose (al massimo fastidiose) e servono per preparare l’utero al parto rafforzando la sua muscolatura e favorendo il flusso sanguigno verso la placenta. 

Le contrazioni prodromiche?

Successivamente, solo alcune ore prima del travaglio, l’utero inizia a contrarsi con più intensità e puoi sperimentare le contrazioni prodromiche. Forse le conoscerai come contrazioni preparatorie perché sono anche chiamate così.

Queste contrazioni sono tipiche, appunto, della fase prodromica: una fase utile per metterti in allerta e farti capire che sta per arrivare il momento del travaglio e del parto

In questa fase i muscoli del tuo utero si accorciano verso l’alto e grazie alla pressione della testa del tuo bambino la cervice uterina può accorciarsi, mettersi in posizione ed iniziare ad aprirsi di qualche centimetro. 

Le contrazioni prodromiche sono irregolari nel tempo (ogni 10, 20, 30 minuti) nella durata (30, 45, 60 secondi) e fastidiose principalmente al basso ventre

Come sono le contrazioni da travaglio?

A differenza delle contrazioni prodromiche, le contrazioni del travaglio, sono regolari nel tempo e nella durata e sono dolorose

Il dolore è diffuso e può coinvolgere la pancia, la schiena e le anche. 

Le contrazioni del travaglio hanno una durata di circa 45-60 secondi e sono ogni 2-3 minuti.

Alla fine del travaglio, quando la cervice sarà completamente dilatata, il tuo bambino inizierà a scendere nel canale del parto e, durante la contrazione, inizierai a sentire il bisogno di spingere. 


Da questo momento inizia la fase espulsiva con le contrazioni del parto che aumenteranno ancora di intensità e durata: 60-90 secondi ogni 2 minuti circa.

In questo momento, mamma, spingere fuori il bambino potrebbe farti percepire le contrazioni del parto diverse e meno dolorose rispetto alle contrazioni del travaglio perchè sarai impegnata ad assecondare la nascita del bambino. 

Il tempo tra una contrazione e l’altra

Ora che hai le idee più chiare su cosa sono le contrazioni e su come riconoscerle, concentrati bene su quello che sto per dirti perchè è la cosa più importante che devi sapere e tenere bene a mente in vista del parto: dopo ogni contrazione c’è sempre una pausa che ti permetterà di riposare. 

Per avere un travaglio più facile è importante, durante la gravidanza, imparare delle tecniche che ti aiutino a sfruttare al meglio questa pausa. 

Ad esempio è fondamentale imparare a rilassare completamente corpo e mente e ricaricare la tua energia.


Grazie mamma per aver letto tutto l’articolo! Spero tu l’abbia trovato interessante, ti lascio qualche link per approfondire altri temi correlati:

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Ma ricordati anche che io sono con te in questo viaggio, infatti ho creato un corso preparto online a cui puoi accedere ovunque tu voglia, che sia a casa, a lavoro o in sala parto. 

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Foto di copertina: @jennifermasonphotography

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