Parto naturale: cosa ti serve sapere
Parto naturale: cosa ti serve sapere
Caterina Giglio
Caterina Giglio
Ciao mamma,
oggi più che mai è importante rendersi conto che possiamo scegliere e agire in tanti modi diversi.
Qualsiasi cosa pensi riguardo al tuo parto, mamma, devi sapere che ciò che c’è di più importante è che tu stia bene con le scelte che fai.
L’unico modo per far si che questo accada però, è essere ben informata e sapere distinguere cosa è vero e cosa è falso.
Tre cose sono fondamentali per un parto facile e felice:
- essere tu la protagonista;
- scegliere con consapevolezza;
- avere le informazioni giuste al momento giusto.
Io sono qui per questo. Insieme alla pancia, mamma, cresci anche tu ed è un viaggio bellissimo. Se potessi, mi piacerebbe davvero sedermi di fronte a te e chiederti: quali sono le tue aspettative per il tuo parto?
In questo articolo voglio parlarti di:
- che cos’è un parto naturale;
- che probabilità hai di partorire naturalmente;
- i suoi benefici.
Che cos’è un parto naturale?
Basta che il bambino esca dalla vagina? Non proprio. Ciò che caratterizza un parto naturale è il minor numero possibile di interventi da parte degli operatori, compatibili con la tua salute e quella del tuo bambino. Questo è quanto dice l’Organizzazione Mondiale della Sanità da oltre vent’anni. Era il lontano 1996 quando è stato confermato che meno si fa, meglio è per tutelare la tua salute e quella del tuo bambino.
Quindi, una nascita naturale è una nascita dove:
- le contrazioni del travaglio insorgono spontaneamente, senza l’utilizzo di farmaci;
- non viene usato nessun farmaco per indurla;
La mamma può fare tutto quello che si sente di fare: rimane la protagonista decidendo come e quando spingere e in che posizione.
La buona notizia è che la natura è dalla nostra parte: la maggioranza delle donne ha una gravidanza ed un bambino sano, e ha tutte le carte in regola per partorire naturalmente.
Ma, oggi, è possibile avere un parto naturale? Assolutamente si.
Però, oggi più che mai, è essenziale che ti prepari adeguatamente perché, nonostante siano passati ben 24 anni, c’è un’obiettiva difficoltà nei punti nascita italiani a rispettare il momento della nascita.
Cosa voglio dire? C’è poca intimità, troppa fretta, poco personale e gli spazi per il parto non sono adeguati alle necessità di una mamma che partorisce.
Ecco, la nascita è un processo naturale proprio come andare in bagno o fare l’amore. C’è bisogno di intimità, di rispetto dei tempi individuali, di assistenza personalizzata. Di questo e tanto ancora, ma purtroppo non sempre questi criteri vengono rispettati.
Ma che probabilità ci sono, oggi, di avere un parto naturale?
Probabilità di avere un parto naturale
Partorire naturalmente quindi dipende da cosa scegli e come ti prepari. Indubbiamente dipende anche da chi assiste il tuo parto e, un pochino, dalla fata della fortuna.
Hai capito bene, ci vuole anche un po’ di fortuna. Nella nascita, e nella vita, ci sono degli elementi che non puoi assolutamente controllare, perché fuori dalla tua responsabilità. È quindi importante che tu impari anche a lasciare andare e accettare queste cose, se succederanno.
Nello specifico, avere un parto naturale, richiede anche un po’ di fortuna riguardo:
- il feeling che si crea con l’ostetrica presente;
- quello che fa e come si mette il bambino;
- una durata normale del travaglio e del parto;
- nessuna complicazione.
Ancora una buona notizia: praticamente tutti gli studi validi fatti sul parto dimostrano come la maggior parte delle donne sa partorire da sola, e come questa assistenza presente e non invasiva, da parte dei professionisti, sia in realtà la cosa più sana.
Benefici del parto naturale
Ora vorrei anche parlarti di quelli che sono i maggiori benefici di avere un parto naturale.
Innanzitutto, il parto naturale è un evento unico per la vita di una donna. È stato dimostrato che le donne che scelgono il parto naturale trovano profonda soddisfazione nel partorire naturalmente!
In secondo luogo, sono minori tutti i rischi correlati alla tua salute rispetto a partorire con un taglio cesareo o con l’aiuto di altre procedure mediche, tra cui l’induzione e l’epidurale.
I rischi diminuiscono anche per la salute del bambino. Infatti un parto naturale è davvero la scelta migliore per lui: potrà decidere quando nascere, gli sarà garantita una gradualità in come arriva al mondo.
Pensa, i bambini che nascono con taglio cesareo hanno un maggiore probabilità di avere problemi di asma, allergie o infezioni. È stato anche dimostrato che un bambino che nasce con un parto naturale sarà più avvantaggiato nell’adattarsi alla vita fuori dall’utero.
Con un parto naturale la tua ripresa fisica sarà più veloce, permettendoti di tornare alla tua vita più in fretta e con più energia. Inoltre diminuiscono le probabilità di avere delle complicanze ostetriche anche per eventuali gravidanze future.
Avrai meno probabilità di avere delle complicanze subito dopo la nascita ma anche nelle settimane a venire. Già dopo poche ore dal parto ti sentirai bene e potrai prenderti cura del tuo bambino in piena autonomia ed eventualmente anche degli altri figli.
Il parto naturale aumenta anche le possibilità di avviare l’allattamento con più facilità.
L’ultimo beneficio di cui voglio parlarti è che con un parto naturale tu ed il tuo bambino potete beneficiare degli ormoni del parto: l’ossitocina e le endorfine. Questi due ormoni hanno sia il compito di sostenere il travaglio ma anche di farti sentire energica. In più, sono così preziosi da far diminuire la probabilità di avere una depressione nel post parto.
Sei d’accordo che, a questo punto, la domanda giusta non è più “Perché avere un parto naturale”, ma “Perché non averlo?”
Quando non fare un parto naturale
Proprio perché a me piace andare controcorrente, e pensare in maniera flessibile, voglio condividere con te anche i miei pensieri e quello che ho imparato sul perché non sempre “il parto naturale” è davvero la cosa migliore.
Ti premetto che, da professionista, sono naturalmente a favore di tutti quelli che sono gli interventi medico-ostetrici realmente necessari per salvaguardare la salute e la vita della mamma e del bambino.
Non esiste che, per voler a tutti i costi una nascita naturale, venga compromessa la salute. Quello che però è importante è che qualsiasi intervento sia condiviso con te mamma, perché comunque rimani tu la protagonista del parto.
Prima di fare qualsiasi cosa, l’ostetrica, il medico o chi per loro dovrebbero spiegarti cosa sta succedendo, quali sono le opzioni e gli eventuali rischi dell’intervento che stanno per fare.
E se possibile, lasciare scegliere a te cosa senti sia meglio tra le varie possibilità.
Inoltre, e sto per dirti la cosa più importante che imparerai da questo articolo: ciò che più conta al momento della nascita non è tanto la modalità del parto, ma che tu, mamma, sia pienamente soddisfatta della tua esperienza e che tu ed il tuo bambino siate sani.
Partorire il tuo bambino sarà molto di più di fare quel viaggio che hai programmato per mesi o della festa di matrimonio che tanto hai sognato. Basta davvero poco, se quello che vivi è ricco di emozioni, come la nascita, per farti sentire che poteva andare meglio.
Grazie mamma per aver letto tutto l’articolo! Spero tu l’abbia trovato interessante, ti lascio qualche link per approfondire altri temi correlati:
- Primi movimenti fetali: quando si sentono?
- Rompere le acque prima del travaglio: cosa può succedere?
- A che cosa somigliano le contrazioni?
Mamma, ricordati che nella sezione “Guide gratuite” puoi trovare tante guide che ti aiuteranno nel vostro percorso di crescita, tuo e del tuo bambino.
Ma ricordati anche che io sono con te in questo viaggio, infatti ho creato un corso preparto online a cui puoi accedere ovunque tu voglia, che sia a casa, a lavoro o in sala parto.
Si compone di diverse lezioni utili per imparare tutto ciò che ti serve sapere per avere un’esperienza parto positiva: è una guida pratica con consigli utili, esercizi guidati e casi reali.
