Riconoscere il rigurgito del neonato: sintomi e rimedi

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Ciao mamma,

i bambini piangono spesso, ed è del tutto normale. Come ho spiegato nell’articolo “Perché i bambini piangono” il più delle volte il pianto dei bambini è dovuto alla fame o al desiderio di essere accuditi.

Talvolta il neonato piange anche per il reflusso: te ne parlerò in questo articolo.

Cos’è il rigurgito del neonato e a cosa è dovuto

l reflusso è il ritorno del cibo – nel caso del bambino il latte – dallo stomaco all’esofago, con conseguente rigurgito

Ma cos’è l’esofago? È quel tubo che collega la bocca allo stomaco e che viene attraversato dal cibo ogni volta che mangiamo. 

Come le coliche neonatali, anche i rigurgiti sono, nella maggior parte dei casi, una cosa del tutto normale. 

Perché quindi vengono i reflussi? Quando nasce il bimbo non è completamente sviluppato e alcune funzioni dell’organismo andranno a ottimizzarsi con la crescita

Una delle funzioni che il bambino svilupperà crescendo è quella della gestione della valvola cardias: una valvola che si trova tra esofago e stomaco e ha la funzione di tappo.

La valvola cardias nei primi mesi di vita non è completamente capace di fare bene il suo lavoro, ovvero di “tappare lo stomaco”. 

I motivi sono principalmente due:

  • è ancora immatura; 
  • lo stomaco del neonato è sempre pieno di liquidi, che sono più difficili da trattenere rispetto al cibo solido.

Spesso i genitori sono preoccupati dei rigurgiti del neonato soprattutto se associato a pianto e nuova richiesta di cibo.

Questo fenomeno è però comune a molti bambini e, una buona soluzione è essere pazienti e avere tanti bavaglini a disposizione! 

Come evitare il rigurgito del neonato

È possibile che il neonato abbia un rigurgito anche più di una volta al giorno, sia latte appena mangiato ma anche latte digerito. Con il tempo, mamma, ti accorgerai che andrà sempre meglio e questo ti confermerà che non c’è niente di cui preoccuparsi.

Per aiutare il tuo bambino, se rigurgita frequentemente, puoi seguire i seguenti consigli. 

  • Allattare il bambino, sia al seno che al biberon, portando molta attenzione che il suo corpo sia allineato e il più possibile verticale. Inoltre, fagli mantenere questa posizione per un po’ anche dopo la poppata perché aiuta, insieme alla forza di gravità, il contenuto dello stomaco a rimanere al suo posto durante il processo di digestione.
  • Se stai allattando con un biberon, mettiti comoda, appoggia il tuo gomito su un cuscino e cerca di mantenere la poppata lunga, con delle belle pause tra un sorso di latte e l’altro, tenendo il bambino con la testa più alta rispetto alle sue spalle e al suo bacino. Durante l’allattamento al seno, invece, il bambino fa da solo delle pause. Inoltre, è molto meglio che il tuo bambino faccia dei piccoli pasti più numerosi nel tempo rispetto a fargli ingurgitare grandi quantità di latte tutte insieme. 
  • Se allatti al seno, appoggia la tua schiena ad una poltrona e prova a posizionare il tuo bambino mettendolo a cavalcioni sulla stessa gamba del seno al quale lo vuoi allattare. Questa posizione farà uscire più lentamente il latte, diminuendo la velocità di riempimento dello stomaco.
  • Fai una pausa più lunga a metà della poppata così da dare il tempo alle pareti dello stomaco di distendersi più dolcemente, evitando spasmi che possono provocare il rigurgito. 

Quando contattare un medico

Mamma, come abbiamo visto il rigurgito è normale nel neonato. Però non sempre, infatti se:

  • sono pressoché a tutti i pasti;
  • sono molto violenti, ovvero generano uno schizzo;
  • sono associati ad una perdita di peso e a una generale sofferenza del bambino, dovuta a dolore e bruciore di stomaco;

allora è possibile che il bambino è affetto da reflusso gastro-esofageo.

In questi casi è opportuno contattare il pediatra per fare degli esami accurati, tra cui almeno un’ecografia

So bene, mamma, che faresti qualsiasi cosa per poter aiutare il tuo bambino a crescere sano e sereno.

Spero che ora, dopo aver ascoltato o letto le informazioni che ti ho dato, tu sappia che spesso il tuo piccolo sta affrontando un passaggio normale del suo sviluppo e, la cosa migliore che puoi fare, è stargli vicino e rassicurarlo.


Grazie mamma per aver letto tutto l’articolo! Spero tu l’abbia trovato interessante, ti lascio qualche link per approfondire altri temi correlati:

Mamma, ricordati che nella sezione “Risorse utili” puoi trovare tante guide che ti aiuteranno nel vostro percorso di crescita, tuo e del tuo bambino. 

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